9 cose che NON dovresti fare per perdere peso in modo sano

Di fronte alla necessità di perdere chili di troppo, a volte ricorriamo a metodi per perdere peso considerati rapidamente, erroneamente, sicuri e che funzionano. Questi sono i più comuni e perché non sono adatti per una sana perdita di peso.

Quando c’è bisogno di perdere peso e perdere chili in eccesso, pochi o molti, dovresti essere consapevole che devi cambiare il tuo stile di vita, cambiare le tue abitudini alimentari e lasciare il comfort del divano, e ciò che l’attesa può essere lunga, non senza battute d’arresto, ma necessaria se vuoi ottenere risultati duraturi e guadagnare salute, così come l’aspetto fisico.

Tuttavia, a causa della pigrizia e dell’impazienza, cadiamo facilmente nella trappola di voler realizzare tutto subito, mettendo in pratica strategie improbabili e scorrette che non ci aiutano realmente a raggiungere gli obiettivi prefissati.

9 cose che non dovresti fare per perdere peso in modo sano

  1. Saltare i pasti

Saltare i pasti è uno degli errori più comuni riscontrati tra coloro che vogliono perdere i chili più velocemente: “se salto i pasti avrò sicuramente un deficit calorico giornaliero, così riuscirò a perdere peso e anche più velocemente”.

In realtà, saltare sistematicamente uno dei tre pasti principali, se non supervisionato da un professionista, non è una buona strategia per dimagrire, anzi, determina una fisiologica carenza di zuccheri che spinge il cervello a desiderare più cibo in compenso, ecco perché arriviamo molto più affamati del solito al pasto successivo.

Non solo, durante un periodo di digiuno, perdiamo prima i liquidi, poi il tessuto muscolare (altrimenti, dove l’organismo ottiene l’energia necessaria?) E solo infine il grasso, che poi si riprenderà dopo aver iniziato a nutrirci regolarmente, dirigendoci verso il pericoloso effetto yo-yo.

  • Digiuno forzato

Per gli stessi motivi spiegati al punto 1, un digiuno forzato e non seguito da un professionista del cibo, così come un drastico taglio delle calorie, porta alla perdita di peso, ma colpisce fondamentalmente il tessuto muscolare. Il corpo, infatti, riceve un falso messaggio, che tende a immagazzinare il grasso come contributo, come risposta ad un momento di “carestia”.

  • Eliminare completamente i carboidrati

L’eliminazione totale dei carboidrati è una “moda” e un modo molto rapido, ma molto scorretto, per sgonfiare, che a lungo andare comporta perdita di energia, tessuto muscolare e rallentamento del metabolismo.

Una corretta alimentazione, invece, dovrebbe sempre fornire una certa percentuale di carboidrati ad ogni pasto, rappresentata da cereali integrali e zuccheri complessi (senza dimenticare che anche frutta e verdura sono fonte di carboidrati), ben bilanciata e soprattutto ben combinata con fonti di fibre, proteine e grassi.

  • Elimina tutti i grassi

Troppo spesso demonizzati come premi di carboidrati, i grassi non dovrebbero essere aboliti a priori, ma scelti saggiamente. Ricorda che la sua somministrazione è essenziale per la produzione di membrane cellulari, ormoni, alcune vitamine, nonché per il corretto funzionamento del sistema immunitario e cardiovascolare. Grasas, sì, quindi, ma preferendo quelle buone, come quelle derivate da olio extravergine di oliva, pesce e noci.

  • Mangia solo cibi “leggeri”

Gli scaffali dei supermercati sono ora pieni di prodotti che hanno la parola “luce” sulla confezione. Questo può ingannarci per due motivi: il primo è che, considerandolo più leggero, potremmo mangiare un certo cibo in quantità eccessive, anche superando le calorie; Il secondo è che un alimento definito “leggero” potrebbe non essere necessariamente più dietetico della sua controparte “non leggera”. Impariamo a leggere le etichette alimentari di entrambi e a confrontare i valori nutrizionali riportati.

  • Non prestare attenzione alle bevande

Siamo attenti anche al grammo di pasta in più in bilico, ma ci dimentichiamo dei bicchieri dei succhi di frutta industriali, dei numerosi caffè zuccherati o delle bevande alcoliche che ci concediamo per un giorno. Non solo cibo, ma anche bevande forniscono zuccheri e calorie vuote e inutili che rallentano o non facilitano il processo di perdita di peso.

  • Solo dieta a base liquida

Promette e ti permette di sgonfiare e purificarti rapidamente dopo un periodo di eccesso di cibo, ovviamente, ma un regime tutto liquido, a base di frullati, filatura, succhi di verdura e frutta, può avere senso solo se effettuato sotto la supervisione di un medico o di un nutrizionista e per un tempo molto breve.

Questo modo di perdere peso può anche avere conseguenze importanti, poiché è una dieta priva di nutrienti fondamentali: ipotensione, anemia, perdita di energia e massa muscolare, acidosi metabolica, inoltre, la perdita di peso è difficile da mantenere nel tempo.

  • Dormire poco

La mancanza prolungata di sonno aumenta i livelli ematici di cortisolo, l’ormone dello stress responsabile della promozione dell’infiammazione del corpo e dell’accumulo di grasso, specialmente nella zona addominale. La mancanza di sonno colpisce anche altri due ormoni, la leptina e la grelina, il primo, responsabile della riduzione dell’appetito, viene prodotto meno a favore del secondo che, al contrario, lo stimola.

  • Esaurimento con l’attività fisica

Iniziare un’intensa attività fisica improvvisamente dopo mesi di inattività e stile di vita sedentario non è la strategia giusta per la perdita di peso. Passare dalla modalità divano all’esercizio eccessivo è un approccio traumatico al corpo: il corpo non è abituato a tutto questo e l’entusiasmo e l’entusiasmo iniziali lasceranno il posto alla frustrazione e alla demotivazione. È meglio iniziare a muoversi, ma farlo gradualmente e costantemente.

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