Qual è la differenza tra perdere peso e perdere peso?

Perdere peso è un processo complesso, o meglio è un programma dietetico, utile per ridurre una certa quantità di grasso corporeo; Spesso, il termine perdita di peso è associato alla riduzione del peso, ma non si dice che i due termini siano sinonimi.

La perdita di peso si effettua riducendo la massa corporea in generale, indiscriminatamente, questa non è funzionale e non produce un effetto protettivo “diretto” dal punto di vista metabolicoÈ innegabile che un carico articolare inferiore sulla schiena e sulle articolazioni degli arti inferiori possa giovare alla salute degli obesi.

Ma, in termini metabolici, non è una perdita di peso esercitare un vero effetto preventivo. D’altra parte, nell’eccesso di peso, la perdita di massa indiscriminata implica anche una riduzione del “grasso corporeo” (massa grassa – FM) con il conseguente miglioramento dei parametri metabolici; tuttavia, se il processo dietetico non è equilibrato, il rischio è di intaccare eccessivamente la porzione muscolare, che rientra nel compartimento della “massa grassa libera” (MFM).

In breve, per ripristinare i valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridemia, pressione sanguigna, acido urico, ecc. È fondamentale attuare un processo dimagrante, che non incida direttamente sulla perdita di peso, o meglio indiscriminatamente sulla massa corporea, ma preferisca il consumo di tessuto adiposo al tessuto magro.

Perdere peso: come succede?

Per dimagrire è fondamentale in primo luogo che l’energia consumata dall’organismo sia maggiore di quella introdotta con il cibo, può sembrare banale, ma rappresenta un principio cardine della perdita di peso che deve essere applicato al calcolo dell’energia giornaliera, sia in generale che nella distribuzione.

Sapendo che un pasto principale bilanciato permette di mantenere l’omeostasi glicemica per circa 4-7 ore (anche se richiede il sostentamento dello spuntino), nella dieta per dimagrire la distribuzione dell’energia totale nei singoli pasti dovrebbe consentire l’oscillazione glicemica tra il postprandiale e il successivo prima del pasto (diminuzione glicemica fino al ripristino dei livelli normali) preferendo quest’ultima fase

La diminuzione glicemica indica l’utilizzo dell’energia introdotta con il cibo, pertanto, mantenere la glicemia a livelli moderati tra i pasti e favorirne la normalizzazione precoce permette la mobilizzazione dei grassi dal tessuto adiposo grazie al rilascio di specifici ormoni catabolici (al contrario dell’insulina, che è l’ormone anabolico secreto dopo l’aumento glicemico postprandiale).

Pertanto, per perdere peso è necessario introdurre la giusta quantità di energia (meno di quella spesa) e distribuirla in modo da favorire il catabolismo del tessuto adiposo.

Velocità dimagrante

Per perdere peso mantenendo la salute, è essenziale limitare lo stress del corpo; Perdere peso troppo velocemente non è così facile! Ecco perché la terapia dietetica dovrebbe essere organizzata in modo tale da ridurre il peso corporeo (o meglio il grasso) di circa 3 kg al mese; Ovviamente, questo valore è soggetto a fluttuazioni, quindi un intervallo tra 2 e 4 kg al mese è ancora considerato accettabile.

Perché non è consigliabile perdere peso velocemente?

I motivi per cui non è consigliabile dimagrire velocemente sono molti e tutti dipendono dal fatto che la rapida perdita di peso si ottiene attraverso un’alimentazione insufficiente e/o un dispendio energetico troppo elevato

  • Mangiare poco per perdere peso velocemente è stressante per il corpo:

I nutrienti essenziali (EFA, AAE, vitamine, sali minerali) non vengono assunti nelle giuste razioni e, a lungo termine, i sistemi fisiologici sono significativamente influenzati (compreso il sistema immunitario)

  • Mangiare troppo poco per perdere peso velocemente è stressante per la mente:

Una dieta restrittiva squilibrata induce un forte desiderio di “vendetta”, quindi (a lungo termine) l’esito terapeutico è quasi sempre insoddisfacente, con aumento dell’insoddisfazione verso il proprio corpo e ridotta autostima.

  • Mangiare troppo poco per perdere peso velocemente è debilitante per i muscoli:

I sistemi catabolici (eccessivamente stimolati) non sono selettivi, questo significa che oltre a sbarazzarsi dei grassi immagazzinati, usano anche ampiamente gli amminoacidi derivati dal tessuto muscolare, riducendo il loro trofismo e massa.

  • Mangiare poco per perdere peso rapidamente favorisce la disidratazione:

Il fabbisogno idrico di ogni soggetto è di circa 1ml/kcal di energia introdotta, ma non tutta l’acqua viene bevuta! Una parte (500-700ml/giorno, circa 1/4 o 1/3 del totale) entra nell’organismo attraverso alimenti che, essendo scarsi, non coprono il fabbisogno di idratazione dell’organismo.

Tutti soggetti in sovrappeso o obesi che si affidano ad un professionista dell’alimentazione che, consapevolmente come sopra descritto, attuerà un piano dietetico con un apporto calorico utile per dimagrire nei momenti giusti (circa il 70%), mantenendo lo stato di salute del cliente e prevenendo eventuali eccessi di stress psicofisico ingiustificato.

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